Brigata di Solidarietà Popolare – Milano Sud

Raccolta contenuti e articoli inerenti alla Brigata di Solidarietà misud, nata nel marzo 2020 in seguito all’emergenza sanitaria covid-19



🔴 BASTA PROFITTO SULLA NOSTRA SALUTE 🔴
E’ di pochi giorni fa la notizia delle visite a domicilio dell’ospedale privato, nonchè declamata eccellenza lombarda, San Raffaele. Con 90€ si può avere un consulto telefonico, con 450€ una visita a domicilio!Questo si chiama SPECULARE SUL COVID: mentre gli ospedali pubblici sono al collasso, si lascia ai privati la possibilità di arricchirsi ulteriormente sulle nostre tasche (ricordiamo che in Lombardia la sanità privata drena il 40% dei fondi regionali).Chi fomenta le POLITICHE DI AZIENDALIZZAZIONE E PRIVATIZZAZIONE DELLA SANITA’ PUBBLICA, rendendo la salute solo l’ennesimo campo dove fare profitto, investire capitali, è il vero responsabile. Di chi stiamo parlando? Di 20 anni di giunta CL e Lega, e dell’ultima pedina attualmente ancora al governo regionale: Attilio Fontana, detto “front office”.I muri, nel mentre, continuano a parlare di lui.In tutta la città appaiono ironici indovinelli: Fontana AS….INO??
LA PANDEMIA NON E’ UGUALE PER TUTT*SANITA’ PUBBLICA, LAICA, GRATUITA E ACCESSIBILE
GTA – Gratosoglio Autogestita
Rete Studenti Milano
#cura
#comunità
#solidarietà
#municipio5


🔴19 ottobre 2020🔴
Continua senza sosta il lavoro della solidarietà popolare Milano sud.Assieme alle Brigate Volontarie per l’emergenza continuiamo a distribuire migliaia di pacchi a settimana in tutto il territorio metropolitano.L’emergenza non è finta.
Non è finita quella sanitaria, non è finita quella economica e tanto meno non è finita quella sociale.
Anche per questo stiamo cercando di capire come sta la nostra comunità territoriale, di cosa ha bisogno e come poter organizzarci assieme per sviluppare gli anticorpi necessari contro il mostro più totalizzante, il capitalismo.
Tutto questo assieme ai nostri fratelli e le nostre sorelle di @GTA – Gratosoglio Autogestita
#solidarietà
#comunità
#questionari
#municipio5

https://www.facebook.com/collettivo.zam/posts/1500764516774196


🔴 La comunità che cura la società 🔴
La fase pandemica nel contesto sociale globale ci obbliga a dotarci di nuovi strumenti, strategie e attitudini per affrontare l’esistente…e provare a trasformarlo. Crediamo che l’unico mondo possibile debba essere quello dei desideri comunitari, della solidarietà e della giustizia sociale.

🔥 Sanità e salute pubblica
La pandemia di COVID-19 ha reso drammaticamente evidenti le conseguenze delle politiche socio-sanitarie portate avanti in Regione Lombardia negli ultimi 25 anni dalle giunte guidate da Comunione Liberazione (Legge 31 del 1997 di Formigoni) e Lega (Legge 23 del 2015 di Maroni).
Dietro la retorica dell’eccellenza lombarda in materia di sanità – eccellenza reale, ma a disposizione dei pochi che possono permettersela – c’è una realtà fatta di sistematico trasferimento di risorse dalla sanità a quella privata, consistenti tagli al personale sanitario, progressivo smantellamento dei servizi territoriali (consultori, i servizi a domicilio e il medico di medicina generale). Il disastro cui è andata incontro la popolazione era già iscritto nelle condizioni strutturali. La mancata istituzione di zone rosse nelle aree più a rischio, l’inefficienza nel monitoraggio delle catene di contagio, l’occultamento dei dati, la scarsità di DPI (dispositivi di protezione individuale) distribuiti, il disastro nelle RSA trasformate in ‘corridoi della morte’, l’assenza di attività d’igiene pubblica d’emergenza e la saturazione di posti letto negli ospedali hanno fatto il resto. Contiamo oltre 17mila decessi solo in Lombardia. E’ evidente che le scelte compiute da Fontana e Gallera siano direttamente collegate a queste morti, molti delle quali potevano essere evitate da interventi tempestivi e da procedure più efficienti. Non ci si prepara ad un’emergenza nel pieno dell’emergenza. Ad essere finito è il lockdown, non la pandemia. Ad oggi, i servizi fondamentali per contenere e gestire la crisi sanitaria in modo efficace non sono ancora stati messi in atto. Il lockdown in Lombardia non c’è mai stato veramente. Il 51% delle aziende non ha mai smesso di lavorare e il numero delle persone infette dal virus erano circa la metà del numero totale in Italia.
Questi dati evidenziano in maniera netta come la macchina del profitto economico, capitanata da Confindustria, abbia continuato ad andare avanti imperterrita nonostante l’emergenza, a scapito del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, così come delle loro famiglie e della popolazione in generale.Il capitalismo non si è fermato nemmeno quando morivano centinaia di persone al giorno. Così come non si è fermata la violenza di genere: c’è anzi stato un significativo aumento dei casi di violenza domestica ed una maggiore difficoltà ad accedere all’IVG e alle cure ormonali per le persone in transizione.
La denuncia delle responsabilità politiche dell’attuale giunta lombarda a trazione leghista e del ruolo giocato da Confindustria e dei poteri economici, unitamente alla proposizione di un’alternativa a un modello sanitario che mette al primo posto il profitto di pochi a discapito della salute della maggioranza, deve essere un pilastro su cui basare la nostra azione politica.
Solo un’efficiente sanità gratuita, territoriale e capillare, preventiva e laica può far fronte a una crisi sanitaria di questo livello, un sistema sanitario attento alle specifiche esigenze di ogni comunità e ai bisogni delle persone senza nessuna discriminazione di genere, razza e classe. Per questo dobbiamo mettere al centro dei nostri ragionamenti il concetto di cura, attraverso la creazione di relazioni e reti solidali.La definizione dell’OMS di salute è: “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”. Questa dovrebbe aiutarci a ridefinire cos’è la malattia, la patologia e il benessere considerando la salute più come una condizione di equilibrio dinamico, dunque sempre nuovo, continuamente da costruire tra il soggetto e l’ambiente umano, fisico, biologico, relazionale e sociale che lo circonda.
Da questa evoluzione di significato dobbiamo ripartire e pretendere un cambiamento radicale nelle nostre vite.

https://www.facebook.com/collettivo.zam/posts/1499775220206459


🔴 Intervista a un infermiere di un ospedale milanese 🔴
18 ott 2020

https://milanoinmovimento.com/primo-piano/covid-a-che-punto-e-la-notte-intervista-a-un-infermiere-di-un-ospedale-milanese


🔴Azione sotto la regione: comincia il festival curaMI🔴
18 sett 2020

“Cacciamoli!” Il flash mob delle Brigate volontarie per l’emergenza punta il dito contro il governo della Regione Lombardia e apre CURAmi, il Festival delle comunità e del mutuo aiuto.
#brigatevolontarieperlemergenza

Milano, venerdì 18 settembre 2020. Si è aperta con un flash mob davanti alla Regione Lombardia la tre giorni di dibattiti, confronti e socialità organizzata dalle Brigate volontarie per l’emergenza. “CURAmi – Festival delle comunità e del mutuo aiuto” è il titolo dell’iniziativa dei centri sociali che nei mesi scorsi si sono organizzati per rispondere alla crisi pandemica a partire da un’idea concreta di “cura, solidarietà e comunità”. Queste infatti sono le parole chiave dei dibattiti che si svolgeranno ‪dal 18 al 20 settembre‬ presso il giardino comunitario Lea Garofalo di ‪Viale Montello 3, Piazzale Baiamonti‬.
Qui il programma https://www.facebook.com/events/610892949594209/.

Con il flash mob, le Brigate hanno puntato il dito contro la cattiva gestione dell’emergenza e gli effetti devastanti delle scelte politiche in ambito sanitario degli ultimi 25 anni, oltre a chiedere giustizia per le oltre 16mila persone decedute, per i loro familiari abbandonati dalle istituzioni ormai da 6 mesi, per i lavoratori e le lavoratrici della sanità, glorificati durante il lockdown ma nuovamente abbandonati dopo la fine della fase più acuta dell’emergenza, per le dichiarazioni di de responsabilità e di giustificazione da parte di Fontana e Gallera.

Da oggi fino a domenica, il Festival è un’occasione non solo di formazione, ma anche di presa di parola sul “modello Milano” e di proposte alternative, a partire dall’analisi delle disuguaglianze che la crisi pandemica ha acuito. Si parlerà quindi di salute pubblica e sanità ma anche di mutualismo, di diritto alla città e di autodifesa civile.


🔴CURAmi – Festival delle comunità e del mutuo aiuto🔴

Dal 18 al 20 settembre presso il giardino comunitario Lea Garofalo di Viale Montello 3, Piazzale Baiamonti.

Ingresso gratuito, con mascherina.
Distanziamento fisico, non sociale        

Le Brigate Volontarie per l’Emergenza sono liete di invitarvi a tre giorni di dibattiti, confronti e socialità nell’intento di tracciare una prospettiva di azione che prenda spunto dall’esperienza dei mesi passati e dai nostri capisaldi:
cura, solidarietà e comunità.        
Dibattiti, mostre, teatro, confronti, proiezioni & ristoro.


🔴 distribuzione gratuita beni di prima necessità 🔴
25 ago 2020

Ieri a Gratosoglio, con il supporto delle Brigate Volontarie per l’emergenza abbiamo distribuito centinaia di sacchetti con beni alimentari di prima necessità.
La crisi economica sta facendo sprofondare migliaia di persone ben oltre la soglia di povertà.
La solidarietà popolare è uno dei possibili meccanismi di uscita dallo stato di abbandono in cui versano tutte le marginalità della nostra società.
Costruiamo comunità resistenti contro l’abominio capitalista.

P.s.Mentre i cittadini e le cittadine solidali e antifascisti/e supportavano il sostegno ai propri concittadini, la miseria della feccia fascista, strisciando di nascosto, si divertiva a inneggiare il Duce.
Le scritte sono scomparse nel giro di qualche ora dato che Il quartiere Stadera ripudia queste monnezze umane.
La scritta però vogliamo pubblicarla come piace a noi e come la storia la consegna a questa città, capovolta.
Tutto questo con i fratelli e le sorelle di @Gta Gratosoglio autogestita #solidarietàpopolaremilanosud
#comunità
#milanosudantifa


🔴 distribuzione gratuita beni di prima necessità🔴
4 ago 2020

Ieri abbiamo redistribuito parte del cibo raccolto in questi mesi a tutt* le persone bisognose.
L’affluenza è stata composta ma sproporzionata rispetto a ciò che possiamo condividere.
Questo è un chiaro segnale che la crisi, già ben profonda prima della pandemia, sta facendo sprofondare anche chi riusciva a cavarsela con una piccola economia di sopravvivenza.
Noi cerchiamo di uscire tutt* assieme da questo stato di emergenza, rispondendo allo stato dei bisogni, organizzandoci assieme per non soccombere e per ribadire che la costruzione di comunità resistenti è un arma contro tutte le barbarie del capitalismo.
Presto il calendario delle prossime distribuzioni, nel frattempo continua il supporto a centinaia di nuclei famigliari che ricevono assistenza settimanale grazie alla rete cittadina delle Brigate Volontarie per l’emergenza
Avanti brigate! @GTA gratosoglio autogestita #solidarietà
#mutuosoccorso
#comunitàresistenti
#municipio5

Questo un articolo di ciò che è avvenuto ieri
https://www.ansa.it/…/milanoda-consegna-beni-prima…

https://www.facebook.com/collettivo.zam/posts/1432038006980181


🔴28 lug 2020🔴
Continua il progetto di mutuo aiuto della solidarietà popolare Milano sud all’interno della rete Brigate Volontarie per l’emergenza
Con l’aiuto di alcuni beneficiari del servizio, cerchiamo di costruire una comunità resistente e solidale unendo gli sforzi contro la crisi. #solidarietapopolaremilanosud
GTA – Gratosoglio Autogestita

https://www.facebook.com/collettivo.zam/posts/1425738410943474


🔴 Solidarietà popolare Milano sud solar power🔴
30 giu 2020

La nostra comunità territoriale assieme alle Brigate Volontarie per l’emergenza ha deciso di affrontare la fase due dell’emergenza portando un supporto concreto (oltre a i beni di prima necessità di cui si continua la necessaria distribuzione) agli ultimi e le ultime di questa “sfavillante” città metropolitana che si lascia alle spalle svariate persone costringendole a vivere in case di latta.
Acqua potabile, elettricità e riscaldamento, queste alcune delle necessità primarie che hanno molti abitanti di queste baracche.
L’installazione di questi pannelli fotovoltaici sono un primo passo di supporto ecologico per favorire la parziale indipendenza energetica e ridare dignità alle vite di queste persone.
Grazie a #zamsolarsystem per il supporto!
W le comunità ecologiche
#avantibrigate

https://www.facebook.com/collettivo.zam/posts/1402699926580656


🔴24 giu 2020🔴

Invitiamo tutti e tutte questo venerdì alle 17.30 al parchetto della rampa di Gratosoglio per ascolare le fiabe della Brigata Brighella!
GTA – Gratosoglio Autogestita
Dopolavoro Stadera
Brigate Volontarie per l’emergenza

Illustrazione di Nicholas Turba


🔴 Vogliamo giustizia! – 20 giugno alle 15 sotto la Regione Lombardia!🔴

“L’eccellenza lombarda ha retto, nonostante lo tsunami che ci ha travolto!”.
Questo il mantra che ci propinano, come vecchi dischi rotti, tutti coloro che vogliono difendere l’indifendibile.
Falso! Niente di più falso!Chiunque abbia avuto un parente, un amico, un conoscente colpito dal Covid conosce l’insopportabile falsità di quest’affermazione.
In Lombardia c’è stato un numero enorme di morti dovuto all’epidemia: più di 16.000 quelli ufficialmente registrati, ma sappiamo che grossa parte dei decessi non sono stati conteggiati nelle stime ufficiali: si registra infatti un tasso di mortalità superiore ad ogni altra regione italiana.
Troppe famiglie hanno perso i propri cari senza la dignità dell’ultimo saluto.
Troppe persone sono state abbandonate in agonia nelle proprie case per essere ricoverate solo quando ormai la situazione era disperata.
Troppi medic* e lavorator* hanno combattuto da sol* senza alcuna tutela. Tropp* anzian* sono stati lasciat* perire nelle RSA.
Quanto dovremo aspettare per avere giustizia?
La salute in Lombardia è da troppo tempo diventata una questione di profitto. Gli interessi privati sono stati anteposti al benessere psichico, fisico e sociale della nostra comunità. Mentre eravamo costrett* a restare a casa, moltissimi posti di lavoro non certo fondamentali sono rimasti attivi senza le adeguate misure di sicurezza per garantire gli interessi di poch*.
Tutto questo non è avvenuto per caso.
In Lombardia esiste una lobby di politici e affaristi che gestisce la sanità e da decenni lavora per distruggere il settore pubblico in favore di quello privato. Alla speculazione e corruzione si è aggiunta l’incompetenza nel gestire l’emergenza Covid. Basti pensare allo sperpero di denaro per l’Ospedale in Fiera e per mascherine inutilizzabili, mentre medic* di base sono stat* abbandonat* a sé stess*, senza le protezioni adeguate, senza un vero coordinamento sul territorio e mentre i tamponi risultano tutt’ora, a tre mesi dall’inizio dell’emergenza, una chimera, la gente è obbligata a pagare per usufruire dei test sierologici.
Se è vero che in Lombardia ci sono ospedali eccellenti è altrettanto vero che la medicina di prossimita, il famoso medico di famiglia che ha cresciuto e curato generazioni di italiani, è stata distrutta.
Di questo da Formigoni a Maroni e infine Fontana e Gallera e la giunta regionale sono politicamente responsabili. Tutti loro continuano a rivendicare pervicacemente e arrogantemente il loro operato senza neppure avere l’umana decenza di chiedere scusa!
Devono quindi andarsene a casa e liberare la regione dalla loro gestione criminale. Non siamo più disposti ad aspettare!Nell’assenza delle istituzioni nella nostra Regione si è creata una rete di solidarietà dal basso che ha costituito una risposta concreta alla crisi economica e sociale causata dalla pandemia.
Migliaia di volontari hanno sfidato la paura e la solitudine senza alcun supporto sanitario ed economico dalle istituzioni competenti, dimostrando che l’unione tra le persone permette di superare anche le sfide più difficili.
Questa incredibile attivazione dal basso ha dimostrato che un altro mondo è possibile. Un mondo in cui la sanità e la cura della salute siano rivolte al benessere delle persone, un mondo che è l’alternativa da costruire rispetto all’attuale, di cui la pessima gestione dell’emergenza rappresenta solo la punta dell’iceberg.
Siamo consapevoli che le devastazioni ambientali sono una delle cause dirette dell’insorgere delle pandemie. Già altri virus prima del COVID-19, come l’Ebola e il Zika sono conseguenti all’alterazione antropica degli ecosistemi. La pessima qualità dell’aria in Lombardia ha reso la diffusione del virus ancora più pericoloso. Una svolta ecologica è fondamentale per salvaguardare la salute delle persone!
Vogliamo una sanità per tutt*, una sanità che opera sempre nel rispetto della vita umana di chi si cura e del fatto che ogni persona possa poter scegliere sul proprio corpo. La salute è anche espressione della libertà di autodeterminazione, soprattutto di chi ancora oggi viene discriminat* per genere e sesso.
La vera emergenza inizia adesso, centinaia di migliaia di famiglie hanno perso le proprie fonti di reddito e non vedono alcuna garanzia per il futuro, con il pagamento della cassa integrazione ancora in gravissimo ritardo anche (ma non solo) a causa delle lungaggini burocratiche della Regione. Siamo rimasti a casa, abbiamo perso il lavoro, non riusciamo a pagare le spese e gli affitti, a sfamare i nostri figli, a garantirgli un’istruzione e una vita dignitosa. Ma ora pretendiamo che a rimanere a casa siano ben altri.Ai lavoratori della sanità, ai familiari delle vittime, ai medici, ai volontari per l’emergenza, a tutti coloro che hanno perso casa e lavoro e che vogliono giustizia, a tutti quelli costretti in casa in preda a solitudine, depressione e a violenze e a tutti quelli cui sta a cuore la salute delle persone e dell’ambiente.
Non siamo più disposti ad aspettare: scendiamo tutt* in piazza il 20 giugno. Manifestiamo sotto la Regione Lombardia.
Una mobilitazione stanziale sotto il palazzo della Regione.
Con le mascherine e rispettando il distanziamento.

https://www.facebook.com/events/282021093173028


🔴Solidarietà popolare Milano Sud🔴
6 giu 2020

Questi e queste siamo noi, i militanti e le militanti che ad oggi continuano a costruire le pratiche di aiuto concreto alle persone in difficoltà del municipio 5.
Oggi assieme alle Brigate Volontarie per l’emergenza abbiamo partecipato alla manifestazione indetta da diverse sigle sindacali di base.
Migliaia di persone hanno riempito le strade per ribadire che le politiche economiche del governo stanno devastando le vite degli ultim*
Uno dei nostri piani di risposta è il mutualismo sociale e la costruzione di comunità resistenti.
Tutt unit dal profondo sud milanese!
GTA – Gratosoglio Autogestita
#comunità
#solidarietà

https://www.facebook.com/collettivo.zam/posts/1382034495313866


🔴 FONTANA CONTESTATO IN DUOMO🔴
Oggi durante l’iniziativa della destra in Duomo la vergognosa gestione leghista dell’epidemia è stata contestata.
La Lega potrà alzare mille cortine fumogene ed esercitare l’arte dello scaricabarile in cui è campionessa indiscussa, ma i 16.000 morti del disastro lombardo non verranno mai dimenticati.
I solerti tutori dell’ordine, totalmente assenti nella piazza arancione dei complottisti del Generale (?) Pappalardo di sono subito schierati.
Noi non dimentichiamo!
Noi non perdoniamo!
#OraACasaRestateciVoi

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