SU FONTANA E LE RESPONSABILITA’ POLITICHE LOMBARDE

Negli scorsi giorni la bufera giudiziaria, partita dal caso dei camici DAMA e giunta ad interrogativi riguardo al conto da 5 milioni di euro alle Bahamas, ha travolto il presidente della regione Lombardia Fontana, già barcollante tra le indagini sulle RSA, sulla DIASORIN, sulle zone rosse non dichiarate nella bergamasca etc
(http://amp.ilsole24ore.com/pagina/ADQ72Mg).


Il leghista annaspa, ed oggi ha dichiarato al consiglio regionale”pensate cosa sarebbe accaduto se non ci fossero state le regioni ad affrontare l’emergenza sanitaria!”
(https://www.affaritaliani.it/milano/inchiesta-camici-il-testo-integrale-del-discorso-di-fontana-in-regione-686889.html)

Non possiamo sapere cosa sarebbe successo, ma sicuramente sappiamo cosa è accaduto a causa dell’operato della sua giunta.
E non c’è proprio nulla di cui ringraziare:la lombardia rimane una delle regioni con più morti nel mondo intero, toccando a cifra dei 17 000 morti.Riproponiamo il testo del processo popolare che è andato in scena il 20 giugno scorso sotto al palazzo della regione, dove ripercorriamo tutto ciò che è successo nei mesi di lockdown…


Il sistema Lombardia è in realtà il tipico sistema capitalista per cui il guadagno viene prima anche della salute delle persone, e ci teniamo a sottolineare che questo atteggiamento affaristico è tipico non solo della giunta regionale leghista ma anche di sindaci pd come il manager Sala.

Le responsabilità politiche e morali (e probabilmente giudiziarie) sono pesanti.

👉http://www.zam-milano.it/le-date-di-una-strage/👈

il presidente in difficoltà
il sindaco manager per la città azienda

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