Nuovo assessore, vecchio scaricabarile

Ci risiamo. O forse non è mai finita.
Esattamente un anno fa, assistevamo sconcertati al rimpallo di responsabilità tra il governatore Fontana e l’allora presidente del consiglio Conte: la zona rossa falla tu, no chiudi tu, no è responsabilità tua, no tua, va beh chiude tutta l’Italia.
Il rimpallo è andato avanti nei mesi successivi: il colore della regione lo sceglie il governo, non è colpa nostra; conte cattivo, ci ha messo in zona rossa; perchè la campania è zona gialla e noi rossa?; bisogna chiudere la lombardia; i dati sono sbagliati non dovevamo essere zona rossa, etc etc

L’ultima scenetta di questo ridicolo scaricabarile ha come protagonista la neo assessora (il precedente assessore Gallera è stato costretto a dimettersi per l’incapacità dimostrata in un anno di pandemia) al welfare lombardo Letizia Moratti (quella che voleva si vaccinassero prima le regioni con PIL maggiore).
A quanto pare, la responsabilità del fatto che la Lombardia (quella che fino a 1 anno fa era definita l’eccellenza nel campo della sanità) sia drasticamente indietro con la campagna vaccinale è, secondo Moratti, da ricercare nell’Agenzia Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti (ARIA), il cui ex direttore generale si è dimesso dopo lo scandalo dei camici DAMA del cognato di Fontana (ve lo ricordate?).

Ci limitiamo a ricordare alcuni fatti:
– ARIA nasce nel 2019 su volontà dell’attuale giunta leghista
– a capo di ARIA abbiamo esponenti di Lega e Forza Italia
– Letizia Moratti stessa ha condiviso la scelta di affidare ad ARIA la gestione dei vaccini e ne ha definito le procedure

Ci chiediamo: di chi è la responsabilità politica del fallimento della campagna vaccinale in Lombardia?

Perchè l’intera strategia di contrasto al covid è basata solo sui vaccini?
Perchè anzichè fare favori a Confinudstria Lombardia (che ha già dimostrato durante la prima ondata quanto poco tenesse alla vita dei lavoratori), dando priorità a categorie sociali meno a rischio, non si incentiva la sanità territoriale, non si lavora per eliminare il brevetto dai vaccini, non si previene riducendo i fattori di rischio come il particolato atmosferico?
Perchè la classe politica non si assume la responsabilità di agire in modo sistemico, uscendo dalla logica emergenziale, e trattando il problema per quello che è: una sindemia?
Purtroppo sono domande retoriche: la linea politica del governo lombardo la conosciamo bene.
Produci, consuma, crepa.

Regione Lombardia, Letizia Moratti vicepresidente e assessore - Lombardia -  ANSA.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *